Nell’Inghilterra del ‘700 vi era una grande richiesta da parte della media borghesia di oggetti con costi inferiori all’argento puro. Nacque così a Sheffield, nel 1747, ad opera dell’argentiere Thomas Boulsover l’argento sheffield consistente lastre di rame e di argento sovrapposte e saldate mediante l’azione del calore. La lastra così ottenuta poteva essere lavorata come se fosse una lastra d’argento realizzando oggetti di alta qualità artistica.

Dalle prime produzioni più semplici del 1763 si passò rapidamente ad oggetti sempre più complicati nella loro realizzazione ed il materiale si diffuse rapidamente tanto da diventare un fenomeno sociale.

Il parlamento inglese sentì pertanto l’esigenza, nel 1784, di regolamentarne la produzione introducendo l’obbligo di una punzonatura che ne identificasse tra l’altro il produttore. A tale punzonatura, hallmarks, oggi si fa riferimento per individuare produttore, tipo di trattamento ed epoca di lavorazione dell’argento.

Vi era però un problema di adattabilità a contenere cibi e bevande per via delle parti scoperte in rame e fu un altro imprenditore, Matthew Boulton (1728-1809), a risolvere il problema inserendo due lastre di argento con la lastra di rame al centro, aggiungendo inoltre nei punti di maggior attrito un’ulteriore lamina di argento.

I prodotti risultavano così di grande qualità, stile e accuratezza pari a quelli di argento e difficilmente distinguibili da essi.

Per tali e tanti motivi lo sheffield ebbe una grande diffusione presso tutte le classi sociali dai piccoli borghesi ai ricchi signori e gli stessi nobili non lo disdegnavano.

Nel 1840 però tutto mutò con l’invenzione del bagno galvanico, il bagno d’argento, che si sostituì alle lamine in argento e nacque così lo sheffield moderno: il silver plated chiamato allora electroplating. Il metallo su cui si applica ancora oggi tale metodo è un ottone ad alta percentuale di rame.

Fonti:
https://www.rischiocalcolato.it/blogosfera/largento-sheffield-59758.html
http://www.royalfamilysheffield.com/Sheffield.e33