ACQUAMARINA

I suoi benefici in cristalloterapia

Acquamarina - Nèmesi Gioielli

L’acquamarina è una variante del minerale berillo, del gruppo omonimo. Cristallizza con sistema esagonale, con formula chimica Be3Al2Si6O18, durezza 7,5-8 e densità 2,6-2,9.

Il suo colore varia da azzurro pallido a verde acqua o blu scuro e dipende dalla presenza di titanio o ferro. Il calore può determinare la variazione di colore, così come l’irraggiamento radioattivo.

L’acquamarina (lingua latina aqua marina), letteralmente pietra del mare,  lavora a contatto con il quinto chakra, il chakra della gola. Promuove la buona comunicazione ed aiuta a sbloccare le emozioni.

È considerata la pietra della verità e della fiducia, in quanto consente di arrivare ad una comunicazione onesta con le persone amate e con il nostro inconscio, per questo viene donata come buono augurio ai novelli sposi. Non solo, è simbolo di giovinezza e felicità ed è capace di riflettere i significati nascosti delle cose e i segreti dell’anima.

E’ infine una pietra sacra al mare, da usare quando si deve attraversare il mare o anche nuotare.

Le varietà di acquamarina più belle si trovano in Brasile. Tuttavia questa pietra viene estratta anche in Birmania, Messico, India, Kenya, Afghanistan, Irlanda, Australia, Stati Uniti, Australia e Russia

BENEFICI PER LA PSICHE

  • Lavora sul piano mentale, migliora i processi del ragionamento per trovare rapidamente la soluzione a ogni interrogativo;
  • promuove anche la disciplina, la forza di volontà necessaria per mantenere sempre ben chiaro l’obiettivo: è la pietra della chiarezza mentale;
  • ispira positivamente se si vuole essere più moderati e responsabili;
  • è da usare come ciondolo all’altezza del cuore quando si vuole riflettere su situazioni conflittuali. E’ conosciuta come la pietra della giustizia, chiarisce i sentimenti e consente di ragionare in modo lucido, così da risolvere le dispute senza problemi riducendo la rabbia ed amplificando empatia e compassione;
  • se utilizzata come pendente a contatto con la gola, aiuta a superare la paura di parlare in pubblico, ad esprimersi in modo fluente e si potrà ottenere una comunicazione sincera;
  • libera la creatività e rafforza la vitalità e l’intuito;
  • è indicata anche per armonizzare il settimo chakra, promuovendo il contatto con la natura e l’universo, per la grande calma che infonde;
  • è usata nei trattamenti dell’aura per la pulizia del corpo emozionale, capendo il perché di certi pensieri e superando i traumi passati.

BENEFICI PER IL CORPO

  • E’ consigliabile indossarla come collana per risolvere i problemi alle vie respiratorie di tipo virale o allergico;
  • protegge dalle infezioni della gola svolgendo un’azione disinfettante ed antinfiammatoria;
  • armonizza l’attività dell’ipofisi e della tiroide , regolando la crescita e l’equilibrio ormonale;
  • presiedendo alla zona del collo, riduce anche i problemi di denti, gengive, orecchie e cervicale;
  • aiuta chi ha problemi di pelle: psoriasi, eczemi, orticaria e rosacea;
  • allevia il senso di stanchezza degli occhi posizionandola su di essi per circa 20 minuti.

PURIFICAZIONE: può essere caricata posizionandola su una drusa di ametista  o di cristallo di rocca, oppure lasciandola sotto gli influssi di sole (no luce diretta) o lunari.
Per purificarla, può essere immersa in acqua fredda per alcuni minuti, ma vanno bene anche altri metodi come il Sale e la Terra >clicca qui per vedere il nostro articolo completo sulla Cristalloterapia.
Quando l’acquamarina si sarà esaurita e si romperà, andrà riconsegnata alla natura, liberandola in mare o in un corso d’acqua.

UTILIZZO: viene utilizzata durante trattamenti di cristalloterapia e momenti di meditazione. Ottima preparata come Elisir.
L’acquamarina può essere tenuta a contatto con il corpo anche per lunghi periodi. E’ ideale indossarla come pietra montata in ciondoli, collane, o per dormirci inserendola nella federa del cuscino. Può anche essere portarla con sé in tasca o al collo in un sacchetto in tessuto naturale.

E’ opportuno ricordare che le pietre non possono essere considerate un’alternativa alla medicina.