ANTIMONITE O STIBNITE

I suoi benefici in cristalloterapia

Antimonite o stibnite 22 gr cristalloterapia

L‘antimonite o stibnite è un minerale, un solfuro di antimonio (formula Sb2S3) caratterizzato da un sistema cristallino rombico, con sottili prismi allungati spesso aciculari, talvolta ricurvi. Ha origine prettamente idrotermale ed è tenera e sfaldabile (la sua durezza è 2 della scala di Mohs).

Il suo colore è un intenso grigio azzurrognolo con lucentezza metallica e tale pietra nelle civiltà dell’antico Egitto ed in Asia Minore, veniva utilizzata sotto forma di polvere per truccare gli occhi e dare autorità e profondità allo sguardo.

Lavora principalmente a contatto con il primo chakra, il centro della radice ed i principali giacimenti di antimonite si trovano in Cina, Stati Uniti, Messico e Slovacchia.

BENEFICI PER LA PSICHE

  • Stimola la creatività ed il senso estetico;
  • aiuta ad indirizzare le energie verso una strada precisa, non disperdendole e rendendo significativa e gioiosa l’esistenza;
  • accompagna in un viaggio introspettivo alla scoperta dei propri ideali, della propria voce interiore;
  • stimola l’oggettività e fa emergere la verità e la fiducia. Aiuta infatti a superare i conflitti interiori ed a liberarsi dalle abitudini negative e dai comportamenti compensativi;
  • è ottima per gestire gli impulsi sessuali.

BENEFICI PER IL CORPO

  • Se posizionata sul ventre, l’antimonite regola la digestione e aiuta a combattere bruciori addominali, nausea e vomito;
  • può essere usata per problemi della pelle come acne ed eczemi, prurito, rughe, pelle secca.

PURIFICAZIONE: sarà sufficiente posizionarla su una famiglia di ametista o di cristallo di rocca. Ottimo anche effettuare bagni di sole (no luce diretta) o di luna.

Quando l’antimonite avrà ceduto tutto il potenziale energetico di cui dispone diverrà fragile e si romperà; a quel punto è opportuno riconsegnarla alla natura, liberandola in mare o in un corso d’acqua

UTILIZZO: essendo una pietra estremamente delicata, è difficile trovarla montata in gioielli. E’ piuttosto da consigliare l’utilizzo di volta in volta sul chakra della gola o sui chakra da trattare, oppure l’inserimento in un sacchettino in fibra naturale da appendere al collo.

Ottimo anche tenerla tra le mani o usarla come pietra contemplativa per la meditazione.

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E’ opportuno ricordare che le pietre non possono essere considerate un’alternativa alla medicina.