ELIODORO

I suoi benefici in cristalloterapia

Eliodoro pietra grezza Nèmesi Gioielli

L’eliodoro è un silicato di berillo e alluminio appartenente alla famiglia dei berilli (berillo giallo). Cristallizza nel sistema esagonale, con formula chimica Be3Al2Si6O18 e durezza 7,5-8 della scala di Mohs. Se questa gemma contiene in percentuale sufficiente elementi radioattivi (come l’uranio), diventa luminescente nel caso in cui venga esposta ai raggi ultravioletti.

Si trova nelle rocce pegmatitiche e in giacimenti secondari.

Il nome greco significa ”dono del sole” (in greco antico Helios significava Sole, mentre Doron significava regalo), infatti alcune popolazioni antiche consideravano questa pietra alla stregua di un regalo del sole per il suo colore prevalentemente dorato. Essa è associata al terzo chakra.

Il colore dell’eliodoro è giallo dai raggi dorati (con venature verdastre o miele) ed è estremamente apprezzato per la sua brillantezza.

Attualmente l’eliodoro viene estratto soprattutto in Brasile, Sri Lanka, Madagascar, Ucraina, Stati Uniti.

Portafortuna per i viaggiatori, è simbolo di fedeltà e amore.

BENEFICI PER LA PSICHE

  • porta sollievo durante la stimolazione del chakra della corona e del plesso solare;
  • dona coraggio, certezza e fiducia in se stressi rendendo perseveranti e tenaci, influendo così sulla nostra determinazione verso il successo;
  • calma nervosismo e crisi emotive da stress;
  • contribuisce alla attività intellettuale;
  • dà una sensazione di gioia senza causa;
  • porta pace, calma e tranquillità.

BENEFICI PER IL CORPO

  • disintossica, stimola ed armonizza il fegato;
  • riequilibra il sistema nervoso vegetativo;
  • attenua i sintomi dello stress agendo positivamente su nervosismo e crisi emotive;
  • aiuta in caso di miopia e presbiopia;
  • ideale per i disturbi femminili;
  • rinforza il sistema immunitario;
  • è utile nei casi di astenia.

PURIFICAZIONE, RICARICA E PULIZIA: per la cura e la pulizia sono consigliati l’immersione in acqua fredda salata per qualche ora, interventi Reiki o riposo su una drusa di ametista o cristallo di rocca. Vanno bene anche bagni di sole (no luce diretta) e di luna.

Quando si sarà esaurita e si romperà, questa gemma andrà riconsegnata alla natura, liberandola in mare o in un corso d’acqua.

UTILIZZO: questa gemme può essere indossata come gioiello, utilizzata per la meditazione stringendola fra le mani o durante trattamenti di cristalloterapia. Per ottenere i migliori risultati con il berillo, dovrebbe essere tenuto a stretto contatto con la pelle. E’ possibile anche dormirci inserendo la pietra nella federa del cuscino oppure applicarla sulle palpebre chiuse da sdraiati per i problemi alla vista.

>clicca qui per vedere il nostro articolo completo sulla Cristalloterapia.

E’ opportuno ricordare che le pietre non possono essere considerate un’alternativa alla medicina.