GIADA

I suoi benefici in cristalloterapia

Giada burattata cristalloterapia

La giada è una pietra composta di particolari minerali silicati distribuiti in una struttura fatta da granuli molto fini e fibre intrecciate, che la rendono assai dura e resistente ed ha un sistema cristallino monoclino. Con il nome di giada si indicano sia la nefrite (un silicato di calcio e magnesio), che la giadeite (un silicato di sodio e alluminio) e fino al 1863 entrambe venivano indifferentemente denominate giada. Si deve al mineralogista francese Alexis Damour la scoperta che la giada cinese (nefrite) e la giada burmese (da lui chiamata giadeite) appartengano a minerali differenti, ma con proprietà e aspetto simili anche se la giadeite ha un valore decisamente superiore rispetto alla nefrite.

Il suo colore ha un tono verde/verdastro per effetto della presenza del cromo al suo interno (esiste però in altre tonalità) e la giada è opaca, ossia impenetrabile alla luce. Proprio il suo colore richiama il significato della ricchezza ed è a essa che la giada è collegata.

Il nome di questa gemma risale alla conquista spagnola delle Americhe e fu coniato nel 1565. Esso deriva dalla credenza che questa pietra abbia un potere benefico sui fianchi “pedra de ijada” (pietra del lato/dei fianchi); il nome nefrite è invece associato al potere benefico sui reni: “piedra de los riñones” (“pietra dei reni”) che, tradotto in latino, diventa “Lapis Nephriticus”, da cui nefrite.

Come tutte le pietre verdi e rosa, anche la giada è associata al quarto chakra, quello del cuore.

La nefrite si trova in Turkestan orientale e in Siberia; mentre la giadeite proviene dalla Birmania e giunge in Cina solo nella seconda metà del XVIII secolo. Perciò tutta la giada antica è esclusivamente nefrite. Si estraggono esemplari anche in Guatemala, Russia, Kazakistan, Giappone, Taiwan, Australia, Nuova Zelanda e gli Stati Uniti.

La giada è da sempre stata utilizzata come pietra ornamentale, i più antichi oggetti realizzati in giada risalgono infatti a circa 7000 anni fa. Inoltre la sua durezza l’ha resa una pietra molto utilizzata anche per la costruzione di armi (ad esempio i coltelli rituali precolombiani).

La giada è una pietra che attira le trasformazioni e aiuta a raggiungere ricchezza e abbondanza nella vita. È anche un ottimo amuleto per la donna che si avvicina al parto.

BENEFICI PER LA PSICHE

  • La giada ha poteri utili al raggiungimento dell’equilibrio delle emozioni e all’armonia tra corpo e mente;
  • è una pietra calmante e rilassante, permettendo alla persona di rasserenarsi, sconfiggere alcune paure e vedere meglio dentro se stessa;
  • chiamata anche “pietra dei medici”, aiuta a calmare il cuore e trovare la giusta compassione per prendere le decisioni più corrette. In questo senso è ottima anche per le decisioni che i genitori devono prendere verso i propri figli;
  • è utile per i turbamenti del cuore;
  • apre la mente e spinge al rinnovamento;
  • posizionandola la notte vicino al letto, aiuta a comprendere meglio le proprie emozioni attraverso il ricordo dei sogni.

BENEFICI PER IL CORPO

  • Ha un’azione di stimolo per il sistema immunitario rendendo tutto l’organismo più forte;
  • lavora sul metabolismo dei liquidi, siano essi sanguigni, linfatici o renali. Per questa sua spiccata proprietà viene utilizzata per alleviare i gonfiori e contrastare la ritenzione idrica;
  • rafforza il fegato, la milza e il cuore;
  • aiuta il corpo a calmare il dolore.

PURIFICAZIONE: per pulire la giada si possono utilizzare l’acqua ed un sapone delicato, mentre per la purificazione va bene il Palo Santo. Questa gemma può essere caricata posizionandola sopra una drusa di ametista o quarzo ialino, con la terra, l’argilla, il reiki o la luce lunare.

Quando questa gemma si sarà esaurita e si romperà, andrà riconsegnata alla natura, liberandola in mare o in un corso d’acqua.

UTILIZZO: l’ideale è portare la giada come collana o ciondolo, in modo che stia sempre vicino al cuore. Ad ogni modo, comunque la si indossi, essa sprigionerà i suoi benefici effetti e sarà un importante amuleto portafortuna. È inoltre ottimo collocarla in ufficio, perché permette di raggiungere i propri obiettivi e rasserena gli animi. Vicino al letto invece, aiuta a ricordare sogni ricchi di significato, con la forza del cuore. Secondo il  il feng shui posizionando la giada a sud-est della stanza, porterà fortuna per la famiglia, salute e abbondanza.

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E’ opportuno ricordare che le pietre non possono essere considerate un’alternativa alla medicina.