LARIMAR

I suoi benefici in cristalloterapia

La pietra larimar, conosciuta anche come pectolite blu o pietra delfino, appartiene alla classe minerale degli inosilicati. Essa ha un sistema cristallino triclino, formula chimica NaCu2Si3O8(OH) o NaCa2Si3O8(OH) e durezza 4.5 – 5 della scala di Mohs.

Di origine vulcanica, nasce grazie al processo litogenetico primario.

Vi sono varie teorie riguardo al nome: c’è chi sostiene che esso derivi dallo spagnolo lagrima de mare e chi invece che il nome larimar sia stato attribuito alla pietra nel 1970 da Miguel Mendez, uno dei primi a riscoprirla e commercializzarla, che combinò il nome di sua figlia “Larissa” con “mare”, per il colore azzurro del mar dei Caraibi.

Essa è associata al quinto chakra, il chakra della gola.

Il suo colore è bianco/azzurro (blu cielo) con tonalità che vanno dal turchese vibrante al verde pallido e tale colore è dovuto alla massiccia presenza di rame.

Viene estratta nella Repubblica Dominicana ed i giacimenti si trovano generalmente in prossimità delle coste marine, anche se il minerale non proviene dal mare, ma le pietre sono trascinate dalla corrente dei fiumi d’alta montagna.

E’ considerata la pietra portafortuna per gli avventurieri e gli esploratori e rappresenta la serenità e la purezza, emettendo un’energia curativa e pacifica.

E’ una delle pietre più nuove e rare al mondo, quasi del tutto sconosciuta in Italia. E’ stata scoperta nella regione dominicana di Barahona da padre Miguel Domingo Fuertes Loren nel 1916 e solo negli ultimi anni è diventata nota in cristalloterapia. Non ci sono indicazioni particolari dei suoi usi in passato.

La quantità disponibile di larimar è tutt’ora sconosciuta, il che rende la reperibilità di questa pietra molto incerta nel lungo periodo.

BENEFICI PER LA PSICHE

  • Larimar armonizza tutta l’energia distribuendola in modo equilibrato;
  • porta tranquillità e gioia;
  • facilita la parola e ci permette di chiarire il pensiero attraverso la comunicazione;
  • calma il malessere psicologico, la paura, la depressione, il dolore per i cambiamenti della vita, l’eccessiva emotività e la schizofrenia;
  • aiuta in particolare la creatività, il lavoro artistico;
  • permette di riconoscere le proprie catene, favorendo libertà e indipendenza.

BENEFICI PER IL CORPO

  • Aiuta il centro della gola (spalle, tiroide, naso) anche in caso di fastidiosi blocchi;
  • risolleva piacevolmente il cuore;
  • risolve i raffreddamenti;
  • attenua le infiammazioni, le febbri, il calore delle scottature solari ed in generale le infezioni ed ogni altra condizione di  calore;
  • può alleviare la pressione alta;
  • è utile nei casi di astenia.

Quando si sarà esaurita e si romperà, questa gemma andrà riconsegnata alla natura, liberandola in mare o in un corso d’acqua.

UTILIZZO: Si applica sulla fossetta della gola per liberare le emozioni, favorire la respirazione e prevenire o sciogliere i blocchi energetici della regione del collo. Collocata sulla testa stimola l’attività cerebrale, promuovere l’autoguarigione. Messa sul cuore infonde calma interiore, invita a vivere le emozioni con equilibrato distacco, aiutando ad affrontare le situazioni difficili. Si può utilizzare per sbloccare l’energia in qualsiasi parte del corpo.  Inoltre, questa gemma può essere posizionata in casa per utilizzare l’energia dell’acqua, cioè della purificazione. A nord induce alla riflessione e alla preghiera.

>clicca qui per vedere il nostro articolo completo sulla Cristalloterapia.

E’ opportuno ricordare che le pietre non possono essere considerate un’alternativa alla medicina.