QUARZO IALINO O CRISTALLO DI ROCCA

I suoi benefici in cristalloterapia

Quarzo ialino - Cristallo di rocca - Nèmesi Gioielli

Il quarzo ialino o cristallo di rocca è una varietà completamente incolore di quarzo dalla consistenza vetrosa che si compone di biossido anidro di silicio, ha formula chimica SiO2 ed ha un sistema cristallino trigonale.

La sua formazione avviene nei filoni o, per processo idrotermale, in crepe o druse, a partire da una soluzione pura di acido silicico che può richiede milioni di anni per formarsi.

Esso è incolore: va da una trasparenza totale alla presenza di numerose inclusioni che lo intorbidiscono ed è una pietra assai comune, ma molto potente.

Il nome cristallo di rocca deriva dal greco Krystallos yalos e vuol dire ghiaccio chiaro (gli antichi greci credevano che il cristallo di rocca fosse ghiaccio solidificato). In inglese infatti è noto come clear quarz, cioè quarzo chiaro, oppure come crystal rock.

I giacimenti maggiori si trovano in Brasile, Madagascar, Giappone, Urali, Stati Uniti, Birmania ma sono presenti anche in Italia.

Simbolo dell’innocenza, della fede e della verità grazie alla sua trasparenza, fu utilizzato fin dalle antiche civiltà, per curare e convogliare energie positive.

Esso agisce sul settimo chakra, il centro della corona e della purificazione suprema, e su tutti gli strati dell’aura.

BENEFICI PER LA PSICHE

  • Porta equilibrio;
  • rende consapevoli della direzione che il subconscio vorrebbe prendere, aiutando a trovare l’identità perduta;
  • è utile per  avere una visione più elevata, ispirata e spirituale;
  • dona ordine e chiarezza a livello emotivo;
  • rende più vividi i ricordi e i sogni;
  • rende sereni e ottimisti;
  • fa comprendere meglio gli altri;
  • fa sentire in grado di affrontare qualsiasi sfida o impegno essendo un perfetto conduttore di energia;
  • se mosso nell’aura, consente di rimuovere blocchi o energie negative stagnanti.

BENEFICI PER IL CORPO

  • Purifica l’organismo essendo di aiuto nell’eliminazione delle tossine;
  • rigenera i flussi energetici ed i tessuti;
  • attenua gli stati febbrili se posizionato sotto la pianta dei piedi;
  • se tenuto a contatto con il corpo, apporta equilibrio a livello circolatorio;
  • stimola le ghiandole endocrine;
  • allevia il mal di testa se posizionato sulla fronte e porta equilibrio nella sfera nervosa;
  • lenisce i dolori ai denti.

PURIFICAZIONE: dopo averlo immerso qualche ora in acqua fredda salata, può essere caricato posizionandolo su una drusa di ametista oppure esponendolo alla luce del sole.

Quando il quarzo ialino si sarà esaurito e si romperà, andrà riconsegnato alla natura, liberandolo in mare o in un corso d’acqua.

UTILIZZO: viene utilizzato tenendolo tra le mani durante momenti di meditazione ed è indispensabile nei trattamenti di cristalloterapia. Può essere portato con sé in tasca o in un sacchetto in fibra naturale appeso al collo, indossato montato su collane (per equilibrare i chakra alti e portare stabilità), bracciali o ciondoli ed è possibile dormirci, inserendolo nella federa del cuscino. Una grossa punta o drusa, invece, proteggerà noi e la nostra casa purificando l’ambiente.

Usato per le sfere dei veggenti e per i pendolini, è infine lo strumento attraverso il quale i guaritori ‘vedono’ le malattie.

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E’ opportuno ricordare che le pietre non possono essere considerate un’alternativa alla medicina.