Prima che la terra nascesse, nella galassia di Andromeda vivevano tante molecole che vagavano, giocavano, cantavano e si divertivano insieme.

Erano tutti molto felici perché erano amici, stavano bene e si rispettavano a vicenda, ma c’era una molecola che nonostante tutto si sentiva incompleta: il suo nome era Citosina.

Ciondolo in argento Citosina

Ciondolo in argento Citosina

Proprio a causa di questa sensazione che la rattristava, un giorno Citosina lasciò la sua fantastica galassia e tutti i suoi amici per cercare una risposta al suo senso d’incompletezza.

Dopo molto tempo Citosina aveva girato 1000 galassie senza aver trovato quello che cercava. Aveva conosciuto moltissime molecole assai diverse da lei con usanze e costumi che le apparivano molto strani, ma niente e nessuno che la potesse aiutare.

Citosina stava per arrendersi quando ad un certo punto si imbatté in una piccola galassia chiamata Via Lattea, così decise di visitare quest’ultima dopodiché sarebbe tornata a casa; al suo interno vide un’enorme stella intorno alla quale giravano molecole che si divertivano e ballavano.

Citosina stava per andarsene quando si scontrò per caso contro una molecola che apparve subito speciale, allora Citosina le chiese come si chiamasse: Guanina rispose lei.

Ciondolo in argento Guanina

Ciondolo in argento Guanina

Le due molecole stettero un millennio a guardarsi ed a parlare delle loro storie ed avventure: entrambe erano partite da galassie lontanissime in cerca di qualcuno che le facesse sentire complete. Non si erano mai sentite così bene e così felici, così capirono che quello che mancava loro, quel senso di incompletezza che sentivano, era la mancanza di una molecola d’amore, quasi vitale.

Guanina e citosina non si lasciarono mai più e rimasero in quella galassia che aveva dato vita al loro amore: la Via Lattea. E proprio in quella galassia, con il loro amore concepirono la terra, gli animali e tutti gli esseri viventi, perché con l’amore tutto è possibile.

Ciondoli in argento Citosina e Guanina

Ciondoli in argento Citosina e Guanina

Citosina e Guanina sono ancora presenti e lo saranno per sempre, perché il loro amore è un legame indissolubile che costituisce il DNA di ogni essere vivente.

Siete pronti anche voi a vivere una travolgente storia d’amore? Cliccate qui e continuate l’avventura >>

Il colore nero è associato al mistero, alle tenebre, all’ignoto ed evoca tutte le suggestioni tipiche dell’oscurità e della notte.

Questa accezione negativa ha accompagnato per lungo tempo anche il gioiello dark utilizzato, in particolare in epoca vittoriana, come ornamento dalle vedove che indossavano i “mourning jewellery” realizzati in giaietto (o Jet Whitby). Per chi volesse approfondire l’argomento, rimandiamo qui all’articolo GIOIELLI VITTORIANI: da simbolo di lutto ad ornamento di moda, in cui si descrivono dettagliatamente i gioielli da lutto.

Fonte etsy.com – Ciondolo da lutto vittoriano

Il gioiello nero è poi tornato alla ribalta con la moda dark ed i suoi valori intorno agli anni ’80, ancora con accezione negativa.

Solo in epoca recente, grazie alla cristalloterapia (soprattutto all’onice) ed al mondo della moda, le pietre ed i gioielli neri assumono un significato positivo di energia e raffinatezza, tutt’altro che funesto come si evince anche da questo articolo, breve ed efficace, proprio su Il gioiello nero e le sue mille sfaccettature.

Ciò che è prezioso spesso oggi ha le tonalità della palette notturna: lo spirito dark e romantico del gioiello riflette la luce della notte ed alterna dettagli pregiati e brillanti a toni cupi, in uno stile neogotico come si legge anche nell’articolo di Francesca Negri -Il lato nero del gioiello.

Foto moda.letteradonna.it. Dettaglio di Roberto Cavalli in una sua sfilata.

E’ una moda nera, mistica, misteriosa, affine alle tenebre eppure romantica, intrigante e ricca di suggestioni. Una moda sempre attuale e continuamente reinterpretata da stilisti noti, ma anche giovani ed emergenti, affascinati dal suo lato oscuro (Moda neogotica, fascino oscuro – di Alice Politi).

Nèmesi Gioielli ha da sempre una grande passione per lo stile dark e nel suo laboratorio artigiano dedica spazio anche ai gioielli scuri, di grande impatto ed unici, di cui vi diamo un piccolo assaggio nell’immangine della parte della nostra vetrina, dedicata appunto al gioiello dark.

 

Il gioiello dark – di Nèmesi Gioielli

 

I gioielli spesso vengono realizzati per fusione utilizzando il prototipo del gioiello fatto in cera.

Questa tecnica si deve a Benvenuto Cellini che inventò la microfusione.

Link utile sulla microfusione –>> http://www.metalgoods.it/storia-microfusione.html

Il prototipo in cera spesso è fatto a mano, ma altre volte per creare quel che di imprevedibile e alternativo si utilizzano altre tecniche per la modellazione della cera, come la pistola a cera calda, ovvero la Matt Wax Gun, che funziona un po’ come una pistola colla a caldo.

Questa pistola permette di far uscire un filo di cera sottile che si solidifica in aria e permettere di creare evoluzioni di grande impatto visivo.

Matt Wax Gun in azione

La pistola a cera calda usa 3 tipi di cera: blu, verde e rossa, ognuna con le sue caratteristiche e i suoi modi di utilizzo per rendere al meglio.

  • La cera blu raffredda molto rapidamente ed è consigliata per essere usata a mezz’aria, su superfici o oggetti
  • La cera verde va usata per modellare dentro l’acqua e creare forme astratte e spontanee
  • La cera rossa è resistente e flessibile ed è consigliata per fare onde e nodi

 

Qua sotto un esempio in argento realizzato dalla nostra artigiana Angela Diele.

 

love1-nemesi-gioielli

 

Qualche tutorial sulla pistola a cera calda con i vari tipi di cera.

cera blu

 

Cera verde

Cera rossa

 

Le possibilità di creazione con questo strumento sono innumerevoli, perfino realizzare il famoso “anello filo della vita” sarà una cosa semplicissima!

 

idee regali natale 2

Seconda parte delle idee regalo consigliate per questo Natale!

1. Orecchini in argento di origine tibetana

2. Cestello porta vino e champagne in sheffield

3. Orologio vintage Omega serie Geneve

4. Orologio Prada in soffiano

5. Portachiavi in argento Chantecler

natale 2015 idee regalo

1. Ciondolo orsetto snodabile Pomellato

2. N°6 Porta spezie a forma di pesce in argento

3. Spilla in oro Cartier

4. Moneta dollaro americano 1882

5. Anello con rosa centrale in argento

6. Penna a sfera Montblanc Meisterstuck

7.  Orologio da tasca in argento Lèonidas

Ciondoli, anelli, fedine e braccialetti dedicati al torneo della palla grossa

Nèmesi Gioielli dedica una linea a tutti gli appassionati dell’antico torneo della Palla Grossa, uno dei principali appuntamenti tradizionali del calendario civile e religioso della città di Prato.

anello-rione-santamaria-nemesigioiellifedina-rione-santostefano-nemesigioiellimedaglia-rione-sanmarco-nemesigioiellibracciale-rione-santatrinita-nemesigioielli

La Palla Grossa a Prato

Il gioco della “Palla Grossa” ha origine nel Medioevo. Molto simile al calcio fiorentino, era già praticato nella Prato di fine Cinquecento.
Il torneo della Palla Grossa era un avvenimento cittadino memorabile, indetto per celebrare ricorrenze straordinarie o festività solenni. Venivano ammessi al gioco aristocratico soltanto uomini di nobili natali; in seguito si aprì a tutti i giovani di comprovata destrezza e abilità, richiamando vere e proprie folle di spettatori.

Perchè si chiamava “Palla Grossa”? Gli storici nei loro scritti affermano che il gioco si chiamava così perchè era giocato in un campo più corto con una sfera più grande e più pesante rispetto al calcio fiorentino.
I calcianti fiorentini giocavano infatti con una palla più piccola, colpendola anche con le mani. Il calcio a Prato si giocava in Piazza Duomo utilizzando solo i piedi per colpire la palla, dato che la piazza non era grande come quella di Santa Croce a Firenze.pallaio: costume tradizionale

La preparazione del torneo era scandita da cerimonie solenni.
I calcianti partivano in corteo dalla chiesa di riferimento del quartiere per arrivare all’arena di gioco.
Si giocava dalle ventidue alla mezzanotte e venivano nominati sei giudici ad arbitrare la partita, seduti su un seggio rialzato.

Le due squadre erano composte da 54 giocatori, detti “calcianti”. Dovevano avere tra 18 e i 45 anni ed essere sani, robusti e di buona fama. I ruoli di gioco erano: corridori (attaccanti), sconciatori (difensori), datori innanzi (centrocampisti) e datori addietro (portieri).
Quando la palla oltrepassava lo steccato avversario era punto, detto “caccia”. La partita durava un’ora di tempo e vinceva chi aveva ottenuto il maggior numero di punti.

palla-grossa

Gli antichi quartieri della città

L’organizzazione dello spazio all’interno delle mura di Prato era definito originariamente dalle principali aperture della cerchia che circondava la città.

La cinta muraria, iniziata intorno al 1175 e terminata nel 1196, era costituita da blocchi squadrati di pietra alberese rinforzata da torri e bertesche e dotata di otto porte: porta San Giovanni, porta Tiezi, porta Capo di Ponte, porta Corte, porta Santa Trinita, porta Fuia, porta Gualdimare e porta al Travaglio.
Le porte dividevano la terra in otto circoscrizioni omonime nelle quali era divisa la città; per semplificarne l’amministrazione, il Comune decise di riunire le otto porte a coppie di due.
Ecco che gli “ottavi” diventarono i “quartieri” della città:

– Porta San Giovanni e Porta al Travaglio (quartiere di Santo Stefano); lo stemma era costituito da un leone giallo in campo rosso;
– Porta Gualdimare e Porta Fuia (quartiere di Santa Maria); lo stemma era costituito da un orso nero in campo giallo;
– Porta Santa Trinita e porta a Corte (quartiere di Santa Trinita); lo stemma era costituito da un’aquila rossa in campo bianco;
– Porta Capo di Ponte e Porta Tiezi (quartiere di San Marco); lo stemma era formato da un drago verde in campo rosso.
Le antiche origini del calcio
La pratica di sport che utilizzano corpi sferici di grandezza variabile è antichissima: ai tempi dell’antica Grecia si giocava la Sferomachia; gli antichi romani si dilettavano in un gioco simile detto Arpasto (dal latino “strappare a forza”), utilizzando una sfera rivestita di pelle o cuoio piena di piume o altro materiale leggero.
Tra il XIV e il XV secolo, il gioco torna dalla Francia con variazioni nella tecnica e nelle regole: lo ritroviamo in Toscana, soprattutto a Firenze e Prato.

I Quartieri

Il Rione San Marco comprende:

– Filettole
– La Castellina
– La Pietà
– Ponte Petrino
– Pizzidimonte
– La Macine
– Interporto
– La Querce
– Gonfienti
​- Comuni di Vaiano, Vernio e Cantagallo

Il Rione Santo Stefano comprende:

– Mazzone
– Viaccia
– Narnali
– Borgonuovo
– Chiesanuova
– Maliseti
– San Martino
– Coiano
– Villa Fiorita
– Galceti
– Santa Lucia
– Figline
​- Comune di Montemurlo

Il Rione Santa Trinità comprende:

– Borgonuovo
– Sant’Ippolito
– San Paolo
– Galciana
– Capezzana
– Vergaio
– Casale
– Tobbiana
– San Giusto
– Iolo
– Macrolotto 1
– Tavola
– Comune di Carmignano

Il Rione Santa Maria comprende:

– S. Maria a Colonica
– S. Giorgio a Colonica
– Castelnuovo
– Fontanelle
– Soccorso
– Paperino
– Macrolotto 2
– Le Badie
– Grignano
– Cafaggio
– Mezzana
– Comune di Poggio a Caiano

Fonte www.pallagrossa.it

Scegliere una collana per uomo

Ad ogni piede la sua scarpa, ad ogni viso la sua collana.

Aiutare il cliente nella scelta personale di una collana non è cosa semplice, soprattutto per gli uomini, per i quali si pensa che ci sia una scelta molto limitata ed è ancora più complicato quando il gioiello è un regalo per lui. Speriamo che questa mini guida possa aiutarvi.

Dunque, entrate in un negozio con l’idea di comprarvi una collana e non sapete da che parte rifarvi, magari avete qualche idea in testa ma dentro il negozio c’è così tanta scelta che vi sentite un po’ persi. O magari volete fare un regalo e avete le idee confuse. Cominciamo innanzitutto con una domanda: qual’è il vostro stile (o lo stile della persona a cui dovete fare un regalo)?

Guardatevi allo specchio.

Vi vestite: sportivi, casual, eleganti, minimal, da lavoro, bohemien, dandy, punk, rock, metal, tribal, grunge…

Questa è la prima condizione da passare per avere una prima scrematura.

Ecco come scegliere a seconda del vostro stile.

 

Sportivi e casual:

Studiati ma non troppo, uno stile da tutti i giorni, ma curato.

Consigliamo una collana con un pendente che si deve distinguere bene. Ciondolo che può essere una piastrina in pelle, argento inciso o acciaio o magari con una forma ben precisa, tipo un’ àncora o una rosa dei venti. Come girocollo un’opzione può essere anche un cordonicino di cuoio bicolore.

Più sul casual, vanno meglio figure ancora più elementari, come piccoli crocefissi, magari anche in oro, oppure dei rosari con pietre piccole.

 

collane uomo

collane uomo

 

Eleganti, minimal

Sempre impeccabili, con assoluta attenzione al dettaglio e allo stile che deve essere sempre nell’ottica del “meno è meglio è”, servirà una collana di design, dalle linee ricercate e sperimentali, magari puntando molto sull’originalità di forme geometriche come punti, linee, giochi di vuoti e pieni, materiali innovativi e firme di grandi designers. I colori devono essere tenui da associare a blu notte, grigio scuro e nero.

All’occorrenza, ciondoli piccoli in ottone, legno, resine, argille, magari con l’aggiunta di piccole pietre, da prediligere quelle trasparenti, tipo Cristallo di Rocca, il tutto sostenuto da un cordone molto sottile di pelle o cotone.

collana uomo minimal breil

Lavoro

Giacca, camicia bianca un po’ aperta sul collo e un tocco in più, dato da una sottilissima collana in oro o argento, classica, senza fronzoli e che non dia troppo nell’occhio.

 

Bohemien e dandy

E’ uno stile easy che spopola soprattutto in estate su spiagge e bar in riva al mare. Finalmente si può osare con colori dai toni più accesi come rosso, ci si può sbizzarrire con l’aggiunta di corallo, osso e legno. Ammesse più collane insieme di varia lunghezza.

Molto adatti per questo stile ciondoli in argento con aggiunta di corallo, osso, legno e pietre colorate o vetro. Collane in cuoio, fili di cotone, o più classica una catena in argento col proprio nome inciso o altre personalizzazioni.

collane uomo bohemien dandy

 

Punk, rock, metal

Impostazione sui colori: nero, argento e rosso.

Catene spesse in argento, cordonicini in cuoio nero e ciondoli di teschi, aquile, croci o dettagli sempre tematizzati con aggiunta di arabeschi. Molto consigliata la pietra onice accompagnata da una struttura in argento, con dettagli in pietra da un rubino rosso intenso.

 

stile punk rock metal collane uomo Nemesi Gioielli

 

 Tribal

Il selvaggio moderno: vanno bene le classiche collane in osso e legno, ma se invece si preferisce mischiare con uno stile più moderno si può optare per ciondoli con figure dalle linee affilate, come ad esempio un dente canino di lupo in argento legato ad un sottile cordoncino di pelle non troppo elaborato.

stile tribale collane uomo Nemesi Gioielli

 

Grunge

Stile sdrucito ma con classe: ciondoli in argento anticato battuto, contorto e “sofferente”, catene meno spesse rispetto al metal, ma più “meccaniche”, tipo catena della bici, cuoio color testa di moro, meglio se vissuto.

Consigliati ciondoli in argento anticato a forma di chiodo, lametta o elementi meccanici come bulloni ecc…

stile grunge collane uomo Nemesi Gioielli

 

Orecchini in stile vintage con lavorazione moderna

 

Perle rosa, nere e bianche legate dall’argento in un tripudio di colori sobri ed eleganti con un accento retrò e, come ciliegina sulla torta, un rubino cabochon circondato piccole perle bianche, per impreziosire la monachella.

 

 

orecchini-stile-vintage-nemesigioielli

 

Questi orecchini sono nuovi, declinati in stile vintage e completamente realizzati a mano. Parteciperanno alla mostra di Nèmesi Gioielli “Seduzioni Retrò”

Collana tibetana coloratissima e perfetta per la moda estiva di quest’anno!

 

collana-tibetana

Questa magnifica collana è in argento con pietre dure (ambra, corallo, turchese e lapislazzuli), nuova e lavorata a mano.

I fili di pietre che la compongono si uniscono in un unico grande ciondolo, anch’esso decorato con le pietre stesse. E’ una collana importante e vistosa, molto portabile su un abito lungo magari senza spalline.

 

Questa collana anche se non vintage è stata scelta per partecipare all’esposizione fotografica che Nèmesi Gioielli terrà dal 1° al 30 giugno al ristorante Soldano (in piazza del Duomo a Prato).

Proposta N°3 delle idee regalo per uomo

Prezzo alto

 

Per Lui

ciondolo_plettro

Che regalo fare se il vostro uomo è un rockettaro patito della chitarra?

rockettaro

Chiaramente senza spendere un visibilio per una chitarra nuova o fargli un regalo banale, la perfetta via di mezzo può essere questo particolare gioiello:

un ciondolo plettro.

Il ciondolo plettro è in argento 925, e tolto il plettro si nasconde un teschio pirata inciso nell’argento. Immaginatevelo ad un concerto, sul palco o tra la folla, farà di sicuro il suo effetto!

 

 

Dettaglicollana-plettro-argento

tipologia: ciondolo plettro da uomo

vintage: no

materiale: argento 925

Prezzo alto

 

Legenda prezzi 
basso: 29€ – 59€
medio: 60€ – 79€
alto: 80€ – 99€

 

Il ciondolo plettro per uomo in argento e oro lo puoi trovare presso Nèmesi Gioielli in via Cairoli 28 a Prato.
Vedi la proposta N°4 per le idee regalo femminili!

O tutte le idee regalo per il Natale 2014 sia per lei e che per lui!