Conchiglia tonda in argento Brandimarte

Cosa è la placcatura vermeil?

L’oro vermeil, o soltanto vermeil, è un termine usato per riferirsi a gioielli o altri articoli fatti di argento e placcati con uno strato sottile di oro. Per il vermeil vi sono delle regole da rispettare: il pezzo deve esser ricoperto di oro ad almeno 10 carati e dello spessore di almeno 2 micron e mezzo. Vi sono inoltre diverse qualità; la migliore è la placcatura vermeil con oro zecchino.

La parola vermeil viene dal latino vermis, che significa cocciniglia e fa riferimento al colore scarlatto prodotto da questo insetto.

L’aggiunta di un sottile strato d’oro agli oggetti in argento è conosciuta sin dall’antichità: la piega o martellamento di foglie d’oro su una base d’argento viene addirittura menzionata nell’Odissea di Omero.

Quando questa lavorazione venne introdotta in Francia, alla metà del Settecento, essa veniva effettuata tramite una doratura a fuoco (si copriva l’oggetto con un amalgama di oro e mercurio. Quando il mercurio evaporava lasciava sull’oggetto un deposito d’oro). Attualmente, il metodo utilizzato per la placcatura è l’elettrolisi, molto più sicura della doratura a fuoco al mercurio e con risultato identico. Con l’elettrolisi, al passaggio della corrente nella soluzione elettrolitica l’oro si deposita sull’oggetto d’argento.

Essendo più costoso dell’argento, il vermeil è un materiale usato per realizzare oggetti di pregio e data la sua resistenza consente di evitare i problemi legati all’ossidazione ed agli attriti.

Conchiglia tonda in argento Brandimarte

Conchiglia tonda in argento Brandimarte